Storia del rifugio

L'idea di costruire un rifugio nelle vicinanze della palestra di roccia di Traversella nasce da alcuni intraprendenti e volenterosi personaggi della sezione CAI di Ivrea, tra i quali ricordiamo Luigi Giachetto, Guido Accotto e Bruno Piazza.

Grazie all'importante collaborazione del traversellese Bruno Biava viene individuata una vecchia malga abbandonata e i lavori di ristrutturazione cominciano nel 1989. Nel frattempo l'iniziale idea di chiamare il rifugio "Balma Bianca" viene abbandonata a causa della scomparsa di Bruno Piazza, perito in montagna durante una escursione.
Bruno è stato uno dei principali artefici di questo progetto e a lui verrà giustamente dedicato il rifugio.

I lavori proseguono non senza difficoltà e grazie anche all'intervento dei tanti volontari della sezione nel 1992 viene finalmente inaugurato il rifugio "Bruno Piazza"

I
n quegli anni si arrampica ancora sui soliti settori "classici" e la posizione del rifugio non è strategica per il passaggio degli scalatori, ma negli anni successivi i grandi lavori di chiodatura di nuove vie e di nuovi settori e la gestione particolamente curata del rifugio (chi non ha mai assaggiato le prelibatezze del "B.Piazza" non sa quel che si perde!) spostano il baricentro della palestra e oggi il rifugio è il punto di riferimento piu' naturale per chi si reca ad arrampicare e anche per chi ha semplicemente voglia di un piacevole soggiorno...